lunedì 12 gennaio 2009

Un pò di New Wave Italiana

Garbo, A Berlino...va bene





Matia Bazar, Fantasia






Faust'O, OH OH OH






Ivan Cattaneo, Polisex






Giuni Russo, Una Vipera Sarò


il testo è di Battiato...e si può intuire





Decibel con Ruggeri, Contessa







Decibel, Polvere

domenica 4 gennaio 2009

Orrore degli Orrori!


Negli Anni '80 la moda era dominanata da forme e colori eccessivi ed esagerati. Capelli e vestiti acquisivano forme più che voluminose, come gli uccelli che gonfiano il petto durante il corteggiamento, la donna di quegli anni ricorre a stratagemmi di ogni sorta per spiccare tra la folla e catturare l'attenzione. Largo a chiome cotonate, tacchi svettanti ma soprattutto al must della moda degli anni '80: LA famigerata e vituperata SPALLINA DI SPUGNA.
L'accessorio diventa la presenza costante di ogni guardaroba (femminile e maschile) che si rispetti. Ecco che anche la più gentile delle casalinghe si trasforma in King Kong, ma la moda, anche quando eleva il brutto a legge, si impone e non si discute e personaggi della tv ne accrescono il successo

La Raffa nazionale tuttora non riesce proprio a farne a meno...
Sono stata testimone di casi estremi di savrapposizioni multiple di spalline...fino a 3!

Il Gusto di Saper Aspettare - Whisky Macallan



Chi se la ricorda questa bellissima pubblicità?! Mi metteva tantissima tristezza vedere la bottiglia che richiude la porta mogia mogia con la lacrimuccia in agguato. In molti, anch'io, la considerano una pubblicità geniale. Qualcuno sa chi è il mago della comunicazione che l'ha creata??

mercoledì 24 dicembre 2008

Vorrei cantare insieme a Voi in magica armonia...



Non era Natale senza questa pubblicità della Coca-cola!!! Era una delle mie preferite in assoluto, e una di quelle che più sono entrate a far parte della memoria collettiva. Chiunque abbia messo piede negli anni '80, da bambino o già da adulto, la ricorda certamente con affetto e un pizzico di nostalgia. L'atmosfera è magica e conciliante: uomini, donne e bambini di varie etnie cantano insieme, seduti lungo i fianchi di una collina, illuminati soltanto dalle candele che reggono tra le mani. Bellissimo messaggio di amore e fratellanza.

La famosissima sigla, traduzione italiana del brano dei “New Seekers” - I'd like to teach the world to sing, ha segnato il Natale di intere generazioni, accompagnandoci dalla fine degli anni '70 fino ai primi anni '90.

martedì 9 dicembre 2008

Mork e Mindy



Protagonista di questo serial Tv era un giovanissimo e scatenato Robin Williams nel ruolo di Mork, un extra-terrestre arrivato in una strana astronave a forma d'uovo, proveniente dal pianeta Ork per studiare usi e costumi dei terrestri da "alienizzare". Le cose prenderanno una piega diversa, infatti, accolto in casa dalla dolce e pacata Mindy (Pam Dawber), Mork scoprirà il gusto di sentirsi umano, assimilando (in forma estremizzata) vizi e virtù dei suoi oggetti di studio.

La purezza d'animo di Mork dà continuamente vita a colpi di scena e situazioni grottesche.
Alla fine di ogni puntata comunica telepaticamente con Orson, il capo della sua gente, a cui illustra le strane abitudini dei terrestri.

Questo telefilm nasce da una costola di Happy Days, in cui Mork compare per la prima volta nell' episodio intitolato "Fantascienza anche per Fonzie"; la puntata ottiene un successo tale da dare origine a una serie di puntate autonome, dedicate interamente allo strano personaggio interpretrato da Robin Williams.

domenica 30 novembre 2008

The Clash!



Attivi dal 1976 al 1986, sono il gruppo che la prestigiosa rivista musicale Rolling Stones definì "The Only Band that Matters -l'unica band che conta". Uno dei più importanti gruppi punk rock britannici, The Clash, davano voce alla condizione dei giovani proletari inglesi, di cui invocavano una presa di coscienza, pretendevano il riscatto delle nuove generazioni, denunciavano il vuoto e le sofferenze nelle quali erano costretti a vivere. I loro messaggi erano diretti ed in fondo anche positivi nell'invito a canalizzare la rabbia giovanile in una rivolta personale e collettiva.
Il primo album ,The Clash (Cbs, 1977), mette in musica lo “scontro” profetizzato dalla band già nel proprio nome. Una vecchia Inghilterra, investita da una crisi economica di vaste proporzioni, viene invasa da frenetici accordi al limite dell’elementare e messa sottosopra da una banda di musicisti sboccati e rivoltosi. Il rock and roll, ripulitosi progressivamente dopo gli anni 60, può tornare, così, a sprigionare un nuovo alone di irriverenza, alimentata dal furore punk.
I Clash chiamano alle armi la loro generazione di guerriglieri urbani, aizzandoli con la promessa di una “White Riot”.


Segue London Calling (Cbs, 1979), eletto da Rolling Stone “disco più importante degli anni 80”. Questo è l’album che consacradefinitivamente la musica ribelle dei Clash. All'indomani dell'elezione della conservatrice Margaret Thatcher a dicembre, viene pubblicato un album che è un'autentica bomba a mano contro l’Inghilterra perbenista e bigotta. Joe Strummer, voce, chitarra, nonché autore dei testi e vera testa pensante del gruppo, non intende risparmiare niente e nessuno: dalla catastrofe nucleare al fascismo internazionale, dalla violenza criminale alle condizioni urbane. Il punk che ha raso al suolo intere città con il suo messaggio nichilista adesso deve mettersi da parte perché è giunto il momento di ricostruire. Londra, bruciata dal fuoco, ora fa il suo appello: “Londra sta chiamando, la guerra è stata dichiarata. L’età del ghiaccio sta arrivando, il sole sta zoomando sopra”. L'apocalisse metropolitana deve risvegliare le coscienze di tutti i giovani rock e la voce di Strummer non potrebbe essere più densa di fervore e passione nell'omonimo brano di apertura.”

domenica 23 novembre 2008

L'ippopotamo Pippo



La storica mascotte della Lines, per la linea pannolini. Il pacioso ippopotamo azzurro, dalla voce nasale come Ramazzotti, si aggirava sugli schermi italiani dal 1966 quando fece il suo debutto con Carosello. Negli anni '80 la sua popolarità è tale che Pippo diventa un giocattolo per bambini da "conquistare" previa raccolta punti.





Pippo è scomparso negli anni '90, così come i pannolini Lines, oggi prodotti con il marchio Huggies. Facendo un giro su e-bay si trova ancora qualche Pippo in plastica il cui valore va dai 50 ai 90 euro...frugate nelle vostre cantine!

I Ghiaccioli a forma di puffo

I Ghiaccioli a forma di puffo
gelati che non esistono più!